Macchie cutanee

Degenza Tipo di anestesia Effetti
1-2 giorni Locale Ringiovanimento

Cosa sono le macchie cutanee?

La formazione delle macchie cutanee è provocata da una disomogenea produzione di melanina da parte dei melanociti, che la rilasciano sottoforma di piccoli granuli che si diffondono poi agli strati superficiali della pelle. La formazione di melanina avviene in risposta a stimoli esterni, come l’esposizione ai raggi ultravioletti, ed ha lo scopo di proteggere la pelle dai danni delle radiazioni. Normalmente una volta cessato lo stimolo che ha indotto la produzione di melanina la pelle tende a recuperare il suo colorito uniforme. Talvolta invece la produzione e la diffusione della melanina risultano eccessive e la pelle non è in grado di ritornare alle condizioni iniziali.

Con il passare del tempo e con l’esposizione al sole possono formarsi, soprattutto sul volto e sulle mani, delle macchie cutanee, di colore bruno, le cosiddette lentigo solari. Inoltre, con gli anni, il pigmento della pelle tende a diventare sempre più irregolare e questo porta alla comparsa di altre macchie brunastre, le cosiddette lentigo senili, localizzate anche esse al dorso delle mani e al viso.

Dove si formano le macchie cutanee?

Possiamo poi avere delle pigmentazioni dovute a modificazioni ormonali, come nel caso dell’impiego di contraccettivi orali, di terapia ormonale sostitutiva in menopausa e infine durante la gravidanza (melasma). Le macchie ormonali tendono ad essere più estese, localizzarsi sulla fronte, sulle guance o sul labbro superiore, e normalmente subiscono un peggioramento con l’abbronzatura. Altre macchie ancora si formano in seguito a processi infiammatori che si verificano sulla pelle, o dopo traumi (iperpigmentazioni post infiammatorie).

Trattamento delle macchie cutanee

E’ importante sottolineare che ogni singola macchia può essere di natura diversa da un’altra, anche se spesso si possono presentare associate. Queste diverse tipologie di macchia richiedono una diagnosi differenziale e conseguentemente trattamenti diversi, anche se tutte hanno in comune una disomogenea produzione di melanina, e tutte sono peggiorate dall’esposizione solare, per cui è di massima importanza porre attenzione durante tutto l’anno alle radiazioni ultraviolette. Qualsiasi trattamento depigmentante risulterà di breve durata se non sarà accompagnato da una adeguata protezione della pelle nei confronti della radiazioni ultraviolette. In certi casi le macchie possono scomparire spontaneamente (soprattutto le pigmentazioni post-infiammatorie), in altri può essere necessario un trattamento, che può avvalersi di metodiche lentamente progressive (creme, alcuni peeling, luce pulsata) oppure metodiche più aggressive (laser).

Le creme a nostra disposizione si avvalgono tutte dell’uso di sostanze farmacologicamente attive (sono quindi di esclusiva pertinenza medica), e agiscono sfruttando l’azione, spesso in sinergia, di principi attivi ad azione levigante ed esfoliante (alfaidrossiacidi, retinoidi) e di principi attivi che bloccano la produzione di melanina (idrochinone, arbutina, acido cogico, vitamina C, acido azelaico). In tal modo si promuove il ricambio cellulare, riducendo al contempo la produzione e la deposizione di melanina.

Molti dei peeling ad azione superficiale e media hanno come scopo quello di attenuare le pigmentazioni. La scelta del tipo di trattamento più adatto compete allo specialista sulla base della diagnosi del tipo di macchia.

Infine, diverse tecnologie sono in grado di aiutarci nella riduzione delle pigmentazioni. La luce pulsata, i laser ablativi, i laser a rubino ed alessandrite sono tutti strumenti in grado di trattare i vari tipi di pigmentazione. Il laser frazionale non ablativo 1540 è infine uno dei pochi laser con cui si è ottenuto un miglioramento clinicamente significativo dei melasmi.

Macchie ormonali

Il Melasma (chiamato Cloasma durante la gravidanza) è una pigmentazione a chiazze della cute, di solito localizzato al volto, che si incontra frequentemente nelle giovani donne. Il meccanismo esatto di formazione dei melasmi non è conosciuto ma ci sono evidenze che gli ormoni sessuali (estrogeni) provochino nella cute una eccessiva produzione di melanina dopo l’ esposizione alla luce solare o delle lampade abbronzanti. Le lesioni si manifestano con macchie di colorito bruno, di forma spesso irregolare , localizzare alla fronte, alle guance, al labbro superiore, al mento o alle porzioni laterali ed inferiori del volto. Più raramente le chiazze sono evidenti al collo e agli avambracci. La sua pigmentazione, più tenue in inverno, tende ad accentuarsi notevolmente in estate, con l’esposizione solare. A parte alcune forme gravidiche che vanno incontro a recessione spontanea, il melasma ha di solito una tendenza cronica ed il suo trattamento è lungo e richiede costanza, infatti l’utilizzo di metodiche aggressive in genere lo peggiora ed è necessario un trattamento a base di creme, peeling superficiali, o, quando si usi un laser,energie estremamente limitate. Ovviamente è necessaria una completa astensione dalla esposizione solare.

Foto macchie cutanee
Foto macchie cutanee
Foto macchie cutanee
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